Il completamento del grado di Maestro Massone. Un percorso di approfondimento iniziatico che custodisce la tradizione dell'antica fratellanza dei Liberi Muratori.
«La radice, il cuore ed il midollo della Libera Muratoria.»
Con queste parole Lawrence Dermott, Gran Segretario della Gran Loggia degli Antichi, definiva nel Settecento l'Arco Reale: non un grado a parte, ma il vero compimento del cammino del Maestro Massone.
Il Supremo Gran Capitolo dei Liberi Muratori dell'Arco Reale d'Italia è stato istituito dalla Gran Loggia Regolare d'Italia sin dalla sua costituzione, il 17 aprile 1993, in piena conformità con i regolamenti della Gran Loggia Unita d'Inghilterra.
Ogni Maestro Massone con almeno quattro settimane di anzianità nel terzo grado è invitato ad accedervi: l'Arco Reale è infatti considerato, secondo le Costituzioni della GLRI, un naturale completamento del percorso simbolico delle Logge Azzurre.
Le origini dell'Arco Reale si intrecciano con la nascita stessa della Massoneria speculativa moderna. Un cammino che attraversa la fondazione della prima Gran Loggia, le tensioni tra Antichi e Moderni, l'unione del 1813, fino all'istituzione del Supremo Gran Capitolo italiano.
Quattro logge londinesi si uniscono e fondano la prima Gran Loggia, ponendo le basi della Massoneria speculativa moderna. Vengono adottati riunioni trimestrali, una festa annuale e una nuova Costituzione.
Il Dr. James Anderson redige la prima Costituzione pubblicata. Si afferma il principio per cui i Liberi Muratori debbano evitare discussioni di politica e religione, riunendosi su una piattaforma che li divida il meno possibile.
Si costituisce la Gran Loggia degli Antichi, che riconosce nell'Arco Reale un elemento essenziale della tradizione muratoria. Per oltre sessant'anni convivranno due Gran Logge, con sensibilità rituali differenti.
Il Gran Maestro dei Moderni, Lord Blayney, firma la bolla di costituzione dell'Excellent Grand and Royal Chapter. È l'atto fondativo dell'Arco Reale come ordine organizzato, ancora oggi documento di riferimento.
L'organismo di governo dell'Arco Reale assume la denominazione di Supremo Gran Capitolo, configurandosi come la struttura di vertice dell'ordine.
Antichi e Moderni si riuniscono nella Gran Loggia Unita d'Inghilterra. La dichiarazione preliminare alla Costituzione riconosce esplicitamente che la "pura ed antica" Massoneria si compone dei tre gradi e dell'Arco Reale.
Con la fondazione della Gran Loggia Regolare d'Italia viene contestualmente istituito il Supremo Gran Capitolo dei Liberi Muratori dell'Arco Reale d'Italia, secondo i regolamenti della Gran Loggia Unita d'Inghilterra.
Durante la riunione annuale del Supremo Gran Capitolo viene introdotta la nuova ritualità irlandese nell'Arco Reale, arricchendo la tradizione italiana di una sensibilità rituale antica e profonda.
Il simbolo principale dell'Arco Reale: rappresentano la duplice natura — spirituale e materiale — dell'uomo, e l'unione armonica di principi opposti che la Massoneria invita a comporre.
Il cerchio interno simboleggia la Divinità e l'Onnipresenza; quello esterno l'Eternità. Al centro, il Sole — non semplice astro, ma figura della Luce divina che illumina il cammino del cercatore.
Elemento caratteristico del Gioiello, la Tau ripetuta tre volte rappresenta il completamento del viaggio iniziatico. Una geometria semplice che racchiude il senso di un percorso di perfezionamento interiore.
Il Supremo Gran Capitolo è governato secondo la Costituzione dell'Antica Fratellanza dei Liberi Muratori della Gran Loggia Regolare d'Italia ed è composto dalla rappresentanza generale di tutti i Capitoli affiliati.
Vi siedono i Grandi Ufficiali in carica e onorari, insieme ai Tre Gran Principali, che formano il vertice spirituale e amministrativo dell'ordine.
Per consuetudine costituzionale, il Gran Maestro della Gran Loggia Regolare d'Italia ricopre simultaneamente la carica di Primo Gran Principale dell'Ordine dell'Arco Reale, garantendo continuità di indirizzo tra Logge Azzurre e Capitolo.
Le Allocuzioni del Primo Gran Principale, pronunciate durante le riunioni annuali del Supremo Gran Capitolo, costituiscono un corpus di riflessioni iniziatiche di particolare valore per i Compagni dell'Arco Reale.
Possono accedere all'Arco Reale tutti i Maestri Massoni regolarmente iniziati nelle Logge della GLRI, con almeno quattro settimane di anzianità nel terzo grado.
L'esaltazione al grado dell'Arco Reale viene celebrata nei singoli Capitoli affiliati, secondo il rituale approvato dal Supremo Gran Capitolo.
L'Ordine offre ai Maestri Massoni un cammino di approfondimento iniziatico che, senza sovrapporsi al lavoro delle Logge simboliche, ne rappresenta il naturale compimento.
L'Arco Reale è considerato, tanto nella tradizione anglosassone quanto in quella italiana, parte integrante e completamento della "pura ed antica" Massoneria.
Il Supremo Gran Capitolo dell'Arco Reale d'Italia intrattiene rapporti di mutuo riconoscimento con Gran Capitoli regolari nei cinque continenti.
Per informazioni sull'accesso al Supremo Gran Capitolo dell'Arco Reale d'Italia e sui Capitoli affiliati, è possibile scrivere alla segreteria della Gran Loggia Regolare d'Italia.
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