Per chi guida a Genova e ogni anno rinnova la propria polizza RC Auto, c’è una novità che, in questi primi mesi del 2026, sta già iniziando a farsi sentire nei preventivi: la tassa sulla garanzia infortuni del conducente — e su quella di assistenza stradale — è passata, dal 1° gennaio, dal 2,5% al 12,5%. Un balzo di dieci punti percentuali deciso con la Legge di Bilancio 2026 che, pur non toccando l’RC Auto in senso stretto, alza il prezzo delle garanzie accessorie più comuni: quelle che proteggono chi guida.

Conducente al volante con le mani sullo sterzo: la nuova tassa al 12,5% sulla garanzia infortuni del conducente colpisce chi guida ogni giorno a Genova

Cos’è cambiato dal 1° gennaio 2026

Fino al 31 dicembre 2025 la garanzia “infortuni del conducente” godeva di una tassazione agevolata al 2,5%, allineata di fatto a quella delle polizze infortuni generiche. La Manovra 2026 ha equiparato fiscalmente questa garanzia — insieme all’assistenza stradale — alla copertura RC Auto base, portando l’aliquota dell’imposta sui premi al 12,5%.

L’aumento si applica esclusivamente ai contratti stipulati o rinnovati a partire dal 1° gennaio 2026: chi ha una polizza con scadenza, per esempio, ad aprile, lo vedrà nel preventivo solo al rinnovo. È un dettaglio importante perché spiega perché molti automobilisti italiani — e in particolare i genovesi, abituati a rinnovi distribuiti lungo tutto l’anno — si stanno trovando il rincaro davanti solo ora, quattro mesi dopo l’entrata in vigore della norma. Secondo le stime del MEF, il provvedimento porterà nelle casse dello Stato circa 115 milioni di euro nel solo 2026.

Quanto pesa davvero in tasca

Per capire l’impatto reale, conviene fare un esempio concreto. Ipotizziamo una garanzia infortuni del conducente con un premio imponibile di 80 euro all’anno, una cifra molto comune per chi sceglie un massimale standard.

VoceFino al 2025 (2,5%)Dal 2026 (12,5%)Differenza
Premio imponibile80,00 €80,00 €
Imposta sui premi2,00 €10,00 €+8,00 €
Totale infortuni conducente82,00 €90,00 €+8,00 €
Su una polizza con assistenza stradale (40 €)+1,00 € di tasse+5,00 € di tasse+4,00 €

Tradotto: per un automobilista medio che ha sia infortuni del conducente sia assistenza stradale — un binomio scelto dalla larga maggioranza dei clienti — il rincaro fiscale si aggira tra 10 e 20 euro all’anno, a seconda dei massimali. Sembrano cifre piccole, ma vanno sommate ai rincari strutturali dell’RC Auto registrati negli ultimi mesi e al peso, in alcune province, di altri fattori locali.

Perché per Genova e la Liguria conta di più che altrove

I genovesi che guidano ogni giorno sanno bene che la nostra regione ha tariffe RC Auto storicamente sopra la media nazionale. Secondo i dati più recenti degli osservatori di settore, a febbraio 2026 il premio medio RC Auto in Liguria si attesta a circa 637 euro, in crescita di quasi il 4% rispetto a febbraio 2025. La provincia di Genova, pur leggermente sotto la media regionale, viaggia comunque sopra la media nazionale, con un premio medio nell’intorno dei 525-560 euro a seconda delle rilevazioni.

A questo si aggiunge un dato che ci riguarda da vicino: la Liguria è al primo posto in Italia per quota di automobilisti che vedranno aumentare il premio al rinnovo, con il 2,06% dei guidatori che dichiara un sinistro responsabile ogni anno, contro una media nazionale dell’1,54%. Vivere a Genova significa muoversi tra vicoli stretti, dossi di Castelletto, salite e discese di Carignano, traffico denso lungo Sopraelevata e via XX Settembre: un contesto in cui il piccolo urto in retromarcia o lo specchietto rotto sono un rischio reale, e in cui il costo dell’auto pesa già molto sul bilancio familiare.

In un quadro così, ogni euro che si aggiunge all’imposta diventa visibile. Da qui l’importanza di rivedere con attenzione la composizione della propria polizza proprio in occasione del rinnovo, anziché rinnovare a scatola chiusa.

Cosa è la garanzia infortuni del conducente (e perché vale comunque)

Una premessa importante: la garanzia infortuni del conducente non è obbligatoria, ma è tra le più consigliate. La spiegazione è semplice: la RC Auto di base copre i danni causati a terzi, ma non protegge chi sta al volante nel caso in cui il sinistro sia in tutto o in parte di sua responsabilità. Senza questa copertura, in caso di incidente con colpa, il conducente che si fa male resta privo di tutele economiche specifiche per:

  • invalidità permanente derivante dall’incidente;
  • indennità per giorni di inabilità temporanea (utile soprattutto per autonomi, professionisti e P.IVA);
  • indennizzo in caso di decesso a favore degli eredi;
  • spese mediche e di cura non rimborsate dal SSN o da altre coperture.

Per molti conducenti — in particolare per chi usa l’auto per lavoro, per chi non ha una polizza vita o un’infortuni separata, e per chi è unico percettore di reddito in famiglia — la copertura infortuni del conducente resta un investimento sensato, anche dopo l’aumento dell’imposta. Il punto non è eliminarla, ma capire se i massimali e le franchigie sono ancora coerenti con la propria situazione.

Tre cose da fare al prossimo rinnovo

Tradotto in pratica, ecco tre passi concreti che ogni automobilista genovese può mettere in agenda nelle settimane che precedono il rinnovo della propria polizza:

  1. Confronta il preventivo 2026 con quello 2025. Chiedi al tuo agente o consulta direttamente il documento di rinnovo: l’imposta è sempre indicata in modo trasparente. Capire dove sono i 10 o 20 euro in più ti aiuta a non accusare ingiustamente compagnia o agente, e a parlare la stessa lingua quando si negozia il pacchetto.
  2. Verifica i massimali della copertura infortuni. Una polizza con un massimale ridicolmente basso costa poco ma serve a poco. Meglio un massimale adeguato — tipicamente almeno 250.000 euro per invalidità permanente — pagato un po’ di più, che una garanzia simbolica al minimo. Con la nuova tassazione, vale la pena ricalibrare verso massimali davvero utili.
  3. Valuta la Polizza Unica. Spesso conviene integrare l’infortuni del conducente in una polizza vita o infortuni di famiglia, oppure scegliere prodotti modulari come la Polizza Unica Unipol che permettono di gestire in un’unica soluzione auto, casa, persona e patrimonio. In molti casi il premio complessivo si riduce e la copertura migliora.

L’altro fronte: il bonus-malus e i sinistri

Vale la pena ricordare che il rincaro del 12,5% sull’infortuni del conducente non è l’unico fattore che, nel 2026, sta facendo lievitare il costo totale della polizza per molti automobilisti italiani. A pesare sui rinnovi sono soprattutto:

  • l’incremento dei costi medi dei sinistri dovuto all’inflazione su ricambi, carrozzeria e tariffe orarie delle officine;
  • l’impatto del bonus-malus, con i conducenti che hanno avuto un sinistro con colpa che, a livello nazionale, si trovano premi fino al 94% più alti rispetto a chi non ne ha avuti;
  • il più ampio recepimento della direttiva UE 2024/1855 in tema RC Auto, di cui abbiamo parlato in questo articolo.

Per chi, in Liguria, parte da una base di premio già alta, la combinazione di questi fattori può tradursi al rinnovo in scostamenti di 30, 50 o anche 100 euro rispetto all’anno precedente. Non è sempre “colpa della compagnia”: spesso è la somma di scelte normative e inflazione tecnica.

L’aumento dell’imposta non rende la garanzia infortuni del conducente meno utile: rende soltanto più importante che sia tarata davvero sul tuo profilo, e non lasciata al minimo “perché tanto si paga poco”.

Come ti aiutiamo in agenzia

In Assicurazioni Zara, agenti Unipol a Genova dal 1976, in queste settimane stiamo seguendo decine di clienti automobilisti per affrontare proprio questo passaggio. Concretamente, in tre modi: ricalcoliamo il preventivo separando RC pura, infortuni del conducente, assistenza stradale, kasko e tutela legale, in modo che ogni cliente capisca dove paga e perché; simuliamo alternative ai pacchetti tradizionali (per esempio integrando l’infortuni del conducente in una polizza vita o famiglia già esistente); verifichiamo i massimali per evitare di pagare un’imposta più alta su una copertura sotto-dimensionata.

Se hai ricevuto il rinnovo e ti sembra di pagare di più, se vuoi capire se l’infortuni del conducente che hai ti serve davvero come è oggi o se vale la pena rivederla, oppure se semplicemente vuoi un confronto in carne e ossa con qualcuno che ti spieghi le novità senza giri di parole, passa a trovarci in Via XX Settembre 23/1, nel centro di Genova, a due passi da Piazza De Ferrari. Oppure chiamaci allo 010 572931: ci bastano pochi minuti per dirti se la tua RC Auto, oggi, è davvero quella giusta per te.

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