Per chi a Genova usa la moto o lo scooter ogni giorno — e a Genova sono davvero in tanti, perché le due ruote sono spesso l’unico modo intelligente per muoversi tra creuze, salite di Castelletto, vicoli del centro storico e Sopraelevata — la primavera 2026 si apre con una notizia poco simpatica. Secondo gli ultimi rilevamenti pubblicati a fine aprile, in Liguria il premio medio della RC Moto è balzato in dodici mesi del +23,7%, toccando quota 400 euro in media. La nostra regione è tra quelle dove l’assicurazione delle due ruote è rincarata di più in tutta Italia.

Moto sportiva rossa parcheggiata: in Liguria nel 2026 il premio medio RC Moto è cresciuto del 23,7%, con Genova provincia più cara a 434 euro

Cosa dicono i numeri: Liguria sopra la media nazionale

I dati arrivano dagli osservatori di settore aggiornati a marzo 2026 e fotografano una situazione che, vista da Genova, fa effetto soprattutto se messa accanto a quella italiana. In Italia il premio medio per assicurare una moto si attesta a circa 389 euro all’anno, in crescita del +14,8% rispetto allo stesso mese del 2025. In Liguria, invece, il premio medio è arrivato a 400 euro, con una variazione su base annua del +23,7%: quasi nove punti percentuali in più rispetto alla media nazionale.

All’interno della regione, però, le tre province non viaggiano alla stessa velocità: c’è chi accelera bruscamente e chi tira il freno.

ProvinciaPremio medio RC MotoVariazione anno su anno
Genova434,34 €+18,1%
Imperia348,36 €+44,1%
Savona296,89 €la più contenuta della regione
Liguria (media)400,28 €+23,7%
Italia (media)389,20 €+14,8%

Tradotto: Genova resta la provincia ligure più cara per chi guida una moto, anche se — paradossalmente — è quella in cui i prezzi sono cresciuti meno (un aumento “solo” del 18,1% partendo però da una base già alta). Imperia, al contrario, registra il rincaro più pesante, con un balzo del +44,1% in dodici mesi che la avvicina rapidamente al livello del capoluogo. Savona, infine, resta l’isola felice: meno di 300 euro all’anno per assicurare la moto, sotto la media nazionale.

Perché a Genova la RC Moto costa così

Le ragioni di un premio medio più alto in Liguria, e in particolare a Genova, non sono un mistero per chi vive sul territorio. Possiamo riassumerle in quattro fattori che le compagnie incrociano nei loro modelli di calcolo:

  • Densità di traffico molto alta, soprattutto in centro, lungo via XX Settembre, in zona Brignole, sulla Sopraelevata e sull’asse della Foce, dove convivono auto, mezzi pubblici, motorini, scooter e biciclette.
  • Conformazione orografica complessa: salite, discese, fondo stradale spesso irregolare, pavimentazioni in pietra nei vicoli del centro storico, attraversamenti pedonali in pendenza. Tutti elementi che aumentano statisticamente la frequenza dei piccoli sinistri.
  • Frequenza di sinistri sopra la media: la Liguria è ai vertici nazionali per quota di automobilisti che dichiarano un sinistro responsabile in un anno (oltre il 2% contro l’1,54% medio italiano), e il dato si ripercuote anche sulle due ruote.
  • Costi di riparazione in crescita, con officine, ricambi e tariffe orarie che, in tutta Italia, hanno seguito l’onda dell’inflazione tecnica degli ultimi anni.

A questo si aggiungono fattori comuni a tutto il Paese: il recepimento della direttiva UE 2021/2118 che amplia l’obbligo assicurativo, l’aumento dell’imposta sulle garanzie accessorie al 12,5% di cui abbiamo parlato in questo approfondimento, e una generale rivalutazione dei premi tecnici da parte delle compagnie.

Cosa cambia tra Genova e l’estate dei motociclisti liguri

Il problema, per la nostra regione, non è solo statistico. Maggio è tradizionalmente il mese in cui in Liguria migliaia di motociclisti rimettono in strada la moto dopo l’inverno: dalle prime gite verso il Passo del Turchino e l’entroterra di Voltri, alle uscite del weekend lungo la Riviera di Levante verso Camogli, Portofino e Sestri Levante, fino alle classiche “moto-pizza” del venerdì sera dai colli di Genova. Trovarsi un rinnovo più pesante proprio adesso, quando la moto torna utile davvero, brucia il doppio.

Non a caso, in molti agenti assicurativi del centro — il nostro ufficio di via XX Settembre 23/1 compreso — in queste settimane stiamo ricevendo decine di richieste di confronto su preventivi già in mano: motociclisti che si chiedono se la cifra che leggono sul rinnovo sia davvero quella corretta, e se ci sia margine per intervenire.

Buone notizie: dal 2026 arrivano (in prospettiva) le polizze stagionali

Non è tutto in salita. Nel quadro normativo che si sta definendo, per il 2026 è previsto un cambiamento importante per chi usa la moto solo una parte dell’anno: la possibilità di sottoscrivere polizze RC infrannuali, di durata inferiore ai dodici mesi, pagando in proporzione al tempo di effettivo utilizzo. Lo schema di decreto correttivo che sta prendendo forma a livello nazionale prevede che questa formula possa applicarsi proprio a:

  • moto, scooter e ciclomotori usati solo in primavera ed estate;
  • auto cabrio e veicoli “da bel tempo”;
  • camper, motoslitte, barche da diporto e altri mezzi a uso stagionale.

Per molti motociclisti liguri — che la moto la guidano da aprile a ottobre e poi la lasciano in garage — significa, in prospettiva, poter pagare meno per il periodo di reale utilizzo, riducendo l’impatto degli aumenti tariffari sopra descritti. La modalità operativa però dovrà essere definita dai decreti attuativi e dalle scelte commerciali delle compagnie. Vale la pena, comunque, parlarne con il proprio agente al rinnovo: in alcuni casi la sospensione della polizza nei mesi invernali è già oggi una valida alternativa.

In Liguria la RC Moto cresce più che in Italia, ma il gap si può ridurre con scelte intelligenti: massimali corretti, garanzie davvero utili e — quando possibile — sospensione del periodo invernale.

Cinque mosse per non subire passivamente l’aumento

Tradotto in pratica, ecco cinque cose concrete che ogni motociclista genovese può mettere in agenda nelle settimane che precedono il rinnovo della propria polizza:

  1. Confronta sempre almeno due-tre preventivi. A parità di moto, età, residenza e classe di merito, le differenze tra compagnie possono superare il 20-25%. Il preventivo del rinnovo automatico è comodo, ma non sempre è il più conveniente.
  2. Verifica la classe di merito e l’attestato di rischio. Se hai una moto e un’auto, oppure più di una moto, potresti avere diritto alla Bersani moto o ai trasferimenti di classe in famiglia. Sono benefici spesso sottoutilizzati.
  3. Valuta la sospensione invernale o le formule a chilometraggio. Se la moto in inverno resta in garage, esistono polizze che ti permettono di sospendere la copertura fuori stagione (oggi) o di pagare a tempo (in futuro, con le polizze infrannuali).
  4. Fai i conti veri sulle garanzie accessorie. Furto e incendio, kasko, infortuni del conducente, assistenza stradale: ognuna ha senso se inquadrata sul tuo profilo. Sopra una moto di valore o usata per andare al lavoro tutti i giorni cambiano molto le scelte.
  5. Tieni d’occhio le promozioni primaverili di compagnie e gruppi (Unipol incluso): la stagione delle moto è quella dell’anno in cui ci sono più campagne dedicate, sia per neopatentati che per chi torna in moto dopo qualche anno.

Come ti aiutiamo in agenzia

In Assicurazioni Zara, agenti Unipol a Genova dal 1976, in queste settimane stiamo seguendo decine di motociclisti del territorio — dal pendolare con lo scooter da 125 al biker da weekend, fino al neopatentato che monta in sella per la prima volta. Concretamente, in tre modi: ricalcoliamo il preventivo verificando classe di merito, eventuali trasferimenti Bersani e attestato di rischio aggiornato; simuliamo le alternative tra polizza annuale, polizza con sospensione invernale e — quando saranno disponibili — le nuove polizze stagionali; ridisegnamo le garanzie accessorie sulla base dell’uso reale della moto, evitando di pagare coperture sovradimensionate o, peggio, di scoprire una moto troppo importante con tutele simboliche.

Se hai ricevuto il preventivo di rinnovo della tua RC Moto e ti sembra di pagare di più del giusto, oppure se vuoi capire se è il caso di cambiare compagnia, passa a trovarci in Via XX Settembre 23/1, nel centro di Genova, a due passi da Piazza De Ferrari. Oppure chiamaci allo 010 572931: ci bastano pochi minuti per dirti se la tua RC Moto, oggi, è davvero quella giusta — o se possiamo farti tornare a guidare con un peso in meno sul portafoglio.

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Confronta il tuo preventivo con un agente Unipol del centro di Genova. Analizziamo classe di merito, garanzie accessorie e — quando possibile — la sospensione invernale, per pagare il giusto.

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